Cosa vedere a Noto in 1 giorno

Lasciati conquistare dalla bellezza senza tempo di Noto, la Capitale del Barocco, un gioiello della Sicilia sud-orientale e Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 2002.

In questo borgo, l’architettura è un’arte che incanta: palazzi eleganti e chiese maestose si susseguono in un’armonia perfetta, avvolti dai toni caldi della pietra locale che, al tramonto, si tinge di sfumature dorate e rosate, regalando uno spettacolo mozzafiato.

Passeggiare per Corso Vittorio Emanuele è un’esperienza da vivere con tutti i sensi: immergiti nella magnificenza dei dettagli barocchi, assapora un cremoso gelato al pistacchio e lasciati guidare alla scoperta di uno dei centri storici più affascinanti della Sicilia.

Noto è una città molto accogliente anche per le famiglie. I bambini adoreranno esplorare il centro storico, scoprire i palazzi barocchi e i parchi. Puoi anche portare i tuoi figli a passeggiare lungo le bellissime scalinate e goderti una buona granita.

Se hai solo un giorno per visitare questa meraviglia, niente paura: in questa guida troverai un itinerario a piedi dettagliato, con gli scorci più suggestivi e i consigli su cosa vedere e fare a Noto.

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1. Porta Reale

Cosa vedere a Noto Porta Reale
Ph: Holger Uwe Schmitt

Il modo migliore per iniziare la tua visita a Noto è varcare la maestosa Porta Reale, il monumentale ingresso della città.

Costruita nel 1838 per accogliere Ferdinando II di Borbone, questa porta scenografica segna l’inizio di Corso Vittorio Emanuele, l’elegante via principale su cui si affacciano le meraviglie barocche della città.

Attraversando il viale alberato che la precede, inizierai a respirare l’atmosfera unica di Noto, tra edifici dorati e dettagli architettonici che raccontano la sua storia secolare.

Proseguendo lungo il corso, le bellezze di Noto si svelano una dopo l’altra. Se hai solo un giorno a disposizione, continua a leggere e lasciati guidare da questo itinerario.

Passeggiando tra le viuzze del centro storico, scoprirai balconi decorati con mascheroni grotteschi, scorci pittoreschi e angoli in cui il tempo sembra essersi fermato.

2. Monastero del S.S. e chiesa di San Francesco d’Assisi

Noto in 1 giorno

Poco dopo aver attraversato la Porta Reale, il cuore di Noto inizia a svelare le sue meraviglie. Sulla destra troverai la suggestiva Piazza dell’Immacolata, dominata dall’imponente scalinata che conduce alla Chiesa di San Francesco d’Assisi all’Immacolata.

Questo gioiello barocco, con il suo raffinato portale e la maestosa facciata, custodisce al suo interno una navata unica, arricchita da eleganti decorazioni e giochi di luce che filtrano dalle vetrate.

Ma la vera sorpresa ti attende poco più in alto: accanto alla chiesa svetta la torre panoramica del Monastero del SS. Salvatore.

Ti consiglio di salire: da qui potrai godere di una delle vedute più belle su Noto, con i tetti dorati del centro storico che si estendono fino alle colline circostanti.

Un panorama che, soprattutto al tramonto, regala un’atmosfera magica e indimenticabile.

Questa tappa è imperdibile per chi vuole scoprire cosa vedere a Noto in un giorno, immergendosi nella sua storia e ammirandola da una prospettiva unica.

Sei pronto a salire quei gradini per uno dei panorami più emozionanti della città?

3. Basilica Cattedrale di San Nicolò

Noto Cattedrale

Passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele, tra palazzi nobiliari e chiese barocche, arriverai davanti a una delle meraviglie più iconiche della Sicilia: la Cattedrale di San Nicolò.

La sua imponente scalinata, la posizione dominante sulla città e il colore dorato della pietra calcarea, che al tramonto si accende di calde sfumature ambrate, la rendono un capolavoro indiscusso del Barocco siciliano.

Costruita dopo il devastante terremoto del 1693, la Cattedrale di Noto ha attraversato momenti difficili, tra cui il crollo della cupola e di parte delle navate nel 1996, causato da problemi strutturali.

Dopo un lungo restauro, l’edificio è stato riaperto nel 2007, restituendo alla città il suo simbolo più prezioso.

La facciata, elegante e armoniosa, è caratterizzata da tre portali incorniciati da colonne slanciate e sormontata dalle statue dei quattro evangelisti. Ai lati si ergono due torri campanarie, una con la campana e l’altra con un orologio.

L’interno, in contrasto con l’opulenza della facciata, è sobrio e luminoso, ma custodisce importanti testimonianze della storia di Noto Antica, come l’urna con le spoglie di San Corrado Confalonieri, patrono della città.

Nonostante la semplicità degli arredi, il fascino della Cattedrale resta immutato: al calar del sole, quando la luce dorata avvolge la pietra, il panorama che si gode dai suoi gradini diventa semplicemente indimenticabile.

Se stai cercando cosa vedere a Noto, la Cattedrale di San Nicolò è una tappa imprescindibile.

4. Basilica e Monastero del SS. Salvatore

Prima di proseguire lungo il Corso Vittorio Emanuele, fai una sosta accanto al Duomo per visitare il suggestivo Complesso del SS. Salvatore, che comprende il Monastero, la Basilica e il Seminario.

Inizia dal sagrato, situato in posizione sopraelevata: da qui potrai godere di una vista privilegiata sulla Piazza del Municipio e sulla Cattedrale, uno scorcio davvero affascinante. Con un biglietto di soli 2 euro, potrai salire sulla torre campanaria, che offre un panorama mozzafiato sul centro storico di Noto.

Durante la visita, avrai l’opportunità di esplorare gli ambienti che un tempo ospitavano le monache di clausura, con le caratteristiche finestre schermate da grate in ferro, chiamate gelosie, da cui potevano osservare il mondo esterno senza essere viste.

Potrai anche percorrerei la cantoria, l’elegante balconata riservata ai cantori, che si affaccia direttamente sulla chiesa. Un’esperienza affascinante per immergersi nella storia e nell’atmosfera mistica di Noto.

5. Palazzo Ducezio

Cosa vedere a Noto Palazzo Ducezio

Proprio di fronte alla maestosa Cattedrale di San Nicolò, dall’altro lato della piazza, sorge il raffinato Palazzo Ducezio, sede del Municipio e uno degli edifici più eleganti della città.

Il suo nome rende omaggio al condottiero siculo Ducezio, figura storica di spicco di Noto Antica, e la sua architettura, con le venti arcate al piano inferiore e le grandi finestre al piano nobile, cattura l’attenzione.

La Piazza del Municipio, oltre al Palazzo Ducezio e alla Cattedrale, ospita anche il nobile Palazzo Landolina e, poco distante, una vera istituzione per i golosi: il Caffè Costanzo.

Se vuoi concederti una pausa di puro piacere, questo è il posto giusto per assaggiare il miglior gelato artigianale di Noto, una cassata indimenticabile o un cannolo riempito al momento.

Se hai la possibilità di entrare, non perdere la magnifica Sala degli Specchi, un ambiente ovale dal fascino aristocratico, con sontuosi stucchi dorati, mobili in stile Luigi XV e, naturalmente, imponenti specchi che riflettono la luce e amplificano lo splendore del salone.

Da qui, salendo ancora qualche gradino, potrai raggiungere la terrazza panoramica, uno dei punti più suggestivi per ammirare Noto dall’alto.

La vista che si gode da quassù è davvero spettacolare: la Cattedrale di San Nicolò si staglia in tutta la sua imponenza e, se arrivi al tramonto, potrai assistere al magico spettacolo della pietra dorata che si accende di calde sfumature rosate.

Non a caso, questo angolo romantico è spesso scelto dalle coppie di sposi per il loro servizio fotografico.

Aggiornamento 2025: attualmente il Palazzo Ducezio è chiuso per lavori di restauro. Prima della tua visita, ti consiglio di controllare il sito ufficiale del comune per eventuali aggiornamenti sulle riaperture.

6. Infiorata di Noto in Via Nicolaci

Noto Infiorata in Via Nicolaci
Ph: giomodica

Se stai cercando uno dei momenti più straordinari da vivere a Noto, Via Nicolaci è un luogo imperdibile, specialmente durante la celebre Infiorata di Noto, che trasforma questa via in un coloratissimo tappeto floreale.

Ogni anno, a maggio, per cinque giorni, la strada si riempie di incredibili opere d’arte fatte di fiori, che creano uno spettacolo visivo unico al mondo.

Ricorda che l’Infiorata si tiene solo in quel periodo, quindi se hai in programma di visitare Noto, assicurati di essere lì nelle date giuste! Per maggiori dettagli, ti consiglio di consultare il sito ufficiale.

Via Nicolaci è una strada da vedere anche durante il resto dell’anno, fiancheggiata da palazzi barocchi decorati con affascinanti statue di putti e figure mitologiche.

Cosa vedere a Noto Via Nicolaci

Alla fine di questa via, non puoi perderti Palazzo Nicolaci di Villadorada, il più imponente palazzo nobiliare di Noto.

Il suo grande portale e i numerosi balconi con inferriate in ferro battuto attirano subito l’attenzione. Ogni balcone è un’opera d’arte a sé, con mensoloni scolpiti che raffigurano leoni, cavalli alati e sirene.

Il palazzo, che originariamente era la residenza della famiglia Nicolaci, ospita oggi anche la biblioteca comunale in una delle sue ali.

Con un biglietto di ingresso a 4 euro, puoi esplorare il palazzo e scoprire alcune delle sue novanta stanze, come la sontuosa Sala del Tè decorata con motivi orientali e il magnifico Salone delle feste, che presenta pitture Trompe l’oeil.

Dalla terrazza, potrai ammirare una vista mozzafiato sul centro storico e sul mare che si estende all’orizzonte.

Proseguendo la tua passeggiata, arriverai a Piazza XVI Maggio, dove ti accoglieranno la Chiesa di San Domenico e il Teatro Tina di Lorenzo, altre due meraviglie di Noto che vale la pena visitare!

7. Chiesa di San Domenico e Teatro Tina Di Lorenzo

Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Ph: SpadaLumos

Nel cuore di Noto, la Chiesa di San Domenico spicca con la sua straordinaria facciata barocca, una delle più raffinate della città.

Realizzata con pietra gialla, che brilla sotto il sole siciliano, la chiesa è impreziosita da colonne eleganti e nicchie scolpite che catturano lo sguardo.

Proprio di fronte all’ufficio turistico, è il punto di partenza ideale per il tuo tour alla scoperta di Noto, un invito a immergersi nella bellezza senza tempo della città.

Un’altra gemma imperdibile è il Teatro Tina Di Lorenzo, un teatro che racconta la storia e la cultura della città con la sua eleganza senza pari.

Costruito nel XIX secolo, il teatro si distingue per la sua architettura neoclassica, con un ampio porticato decorato con bassorilievi che richiamano il mondo della musica e del teatro.

La sua pianta a ferro di cavallo, con quattro ordini di palchi, gli è valsa il soprannome di “Scala di Milano in miniatura”.

Non lasciarti ingannare dall’aspetto esterno: gli interni sono un vero capolavoro, con soffitti finemente decorati, balconi ricchi di dettagli e tende rosso intenso che trasmettono un’atmosfera affascinante.

È qui che grandi artiste come Eleonora Duse e Tina Di Lorenzo si sono esibite, rendendo questo teatro ancora più speciale.

Noto: storia di una rinascita

Noto, adagiata ai piedi dei Monti Iblei, a circa 40 km da Siracusa, è una città che ha saputo trasformare una tragedia in bellezza.

Nel gennaio del 1693, un devastante terremoto di magnitudo IX sulla scala Mercalli colpì la Sicilia Orientale, radendo al suolo intere città e causando oltre 60.000 vittime.

Noto, che sorgeva sulle pendici del Monte Alveria ed era stata abitata fin dall’epoca preistorica, non fece eccezione: in pochi istanti, secoli di storia furono spazzati via.

Prima della catastrofe, la città era passata sotto il dominio di Romani, Musulmani e Normanni, ciascuno dei quali aveva lasciato tracce del proprio passaggio. Ma il terremoto e il successivo maremoto cancellarono tutto, lasciando un enorme vuoto.

La rinascita, però, non tardò ad arrivare. Le autorità decisero di ricostruire Noto più a valle, a circa 8 km di distanza dal sito originario, scegliendo una posizione più sicura.

Sotto la guida di celebri architetti, come Rosario Gagliardi, progettista anche di alcune chiese di Modica e Ragusa, prese forma la città barocca perfetta: vie larghe e ordinate, scenografiche scalinate, piazze armoniose e un’architettura straordinaria, curata nei minimi dettagli.

Gli edifici, realizzati in pietra calcarea locale, mutano colore con la luce del sole: bianchi e dorati di giorno, rosati e infuocati al tramonto, quando il cielo si tinge di sfumature calde e avvolgenti.

Se vuoi ammirare Noto nel suo momento più magico, il tardo pomeriggio è l’ora perfetta per esplorarla. Con questa guida ti accompagnerò alla scoperta della sua storia e dei suoi angoli più suggestivi, attraverso un itinerario a piedi tra le meraviglie di questa città senza tempo.

Dove dormire a Noto

Se hai più di un giorno per visitare Noto, soggiornare qui è un’ottima scelta per immergerti nell’atmosfera barocca e goderti la città anche nei momenti più suggestivi, come all’alba o al tramonto, quando la pietra dorata degli edifici si accende di sfumature calde e avvolgenti.

Pro:

  • Potrai visitare Noto con calma, senza la folla delle ore di punta.
  • Avrai il tempo di esplorare non solo il centro storico, ma anche i dintorni: la Riserva di Vendicari, Marzamemi e le spiagge incantevoli della costa.
  • Potrai assaporare al meglio la gastronomia locale, concedendoti una cena tipica senza dover ripartire subito.

Contro:

  • Noto è piccola e di sera può essere tranquilla, quindi se cerchi movida meglio optare per Siracusa.
  • In alta stagione i prezzi degli alloggi possono essere elevati, meglio prenotare in anticipo.

Ora non ti resta che scegliere il tuo alloggio ideale! Ecco la mappa con le migliori strutture di Noto:

 

Dove mangiare a Noto

Puoi fermarti al Caffè Costanzo, una delle pasticcerie più rinomate della città, famosa per il suo gelato artigianale e per dolci tipici siciliani come cassata, cannoli e granita.

Se passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele ti viene un po’ di fame, sei nel posto giusto! Lungo questa via, troverai sicuramente qualcosa che soddisferà il tuo appetito.

Ti consiglio di esplorare le stradine laterali al corso principale, dove potrai scoprire storiche trattorie che offrono piatti tipici e tradizionali.

E se vuoi un’esperienza davvero locale, perché non partecipare a una degustazione di vini della Val di Noto?

Come arrivare a Noto

Noto è facilmente raggiungibile in auto, in quanto dista circa 40 km da Siracusa e circa 80 km da Catania.

Ci sono diversi parcheggi pubblici vicino al centro storico, inclusi parcheggi a pagamento. In via Cavour, a un passo da tutte le cose da vedere, ci sono due parcheggi a pagamento: Parcheggio Centrale e Parcheggio Città di Noto.

Cerca di parcheggiare in uno di questi e goditi una passeggiata, poiché il centro di Noto è facilmente esplorabile a piedi.

Puoi anche prendere un autobus da Siracusa, o un treno per la stazione ferroviaria di Noto, e poi proseguire con un breve tragitto in autobus o taxi.

FAQ – domande frequenti

Quando è il periodo migliore per visitare Noto?

Il periodo migliore per visitare Noto è durante la primavera (aprile e maggio) e l’autunno (settembre e ottobre), quando il clima è mite e la città è meno affollata rispetto all’estate. Se desideri vivere un’esperienza unica, visita la città durante l’Infiorata di Noto, che si tiene ogni anno a maggio.

Cosa fare a Noto se piove?

Anche se Noto è famosa per le sue bellezze all’aperto, se dovesse piovere, puoi comunque goderti la città visitando i suoi musei, come il Museo Civico di Noto, o facendo una passeggiata sotto i portici storici del centro.

Cosa vedere nei dintorni di Noto?

Noto è un ottimo punto di partenza per escursioni nei dintorni. Puoi visitare la Riserva Naturale di Vendicari, famosa per le sue spiagge e la fauna selvatica, o esplorare il Parco Archeologico di Cava Ispica, a breve distanza da Noto. Ma anche le “città tardo barocche del Val di Noto ” come ModicaRagusaScicli, Palazzolo Acreide, Caltagirone, Militello e Catania.

Queste sono solo alcune delle meraviglie che Noto ha da offrire, perfette per un itinerario a piedi di un giorno.

Se il tempo te lo permette, una volta esplorato Corso Vittorio Emanuele, ti consiglio di perderti tra le strette e ripide viuzze che si diramano da qui, alla ricerca di angoli nascosti e per scoprire l’autenticità della vita quotidiana dei suoi abitanti.

Spero che questa guida ti sia stata utile per pianificare la tua visita a Noto. Se hai domande o dubbi, lascia pure un commento qui sotto. Buon Viaggio!

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