Se stai pensando a cosa vedere ad Alberobello, in Puglia, preparati a essere incantato dal fascino di questo borgo che sembra uscito da una fiaba.
Alberobello è famoso in tutto il mondo per i suoi trulli, le caratteristiche costruzioni a cono che fanno di questo luogo un Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Camminare tra le stradine del centro ti farà sentire come un esploratore del passato, mentre ogni angolo ti svelerà un pezzo di storia e tradizione.
La prima tappa è il Rione Monti, la zona più turistica, dove si trovano oltre 1000 trulli. Qui, le vie sono piene di negozi di souvenir, ristoranti tipici e artigiani locali.
Un’esplosione di colori e suoni che, purtroppo, può essere anche un po’ affollata, soprattutto durante la stagione alta.
Se vuoi vivere Alberobello in tutta la sua magia, ti consiglio di svegliarti presto e immergerti in questa zona monumentale prima che arrivi la folla. Potrai fare foto uniche, con i trulli ancora intatti dalla luce del mattino.
Se cerchi qualcosa di più tranquillo e autentico, dirigiti verso il Rione Aia Piccola. Questa parte del paese è meno turistica ma altrettanto affascinante, con trulli abitati ancora oggi da residenti locali.
I trulli sono nati nel 1500 grazie a una legge dei conti Acquaviva che imponeva la costruzione di case senza malta per evitare le tasse. Così nacque questa forma unica di architettura in pietra a secco, perfetta per essere smontata facilmente.
Ancora oggi, i trulli di Alberobello restano un esempio straordinario di come l’ingegno umano possa dar vita a strutture resistenti e affascinanti.
Ricorda di visitare Alberobello con la quiete del mattino, prima dell’arrivo dei turisti. E se desideri ottimizzare i tempi, partecipa a un tour guidato di un paio d’ore – puoi prenotarlo in questa pagina – che ti svelerà i segreti e le curiosità di questo luogo magico.
Continua a leggere e segui il mio itinerario di Alberobello a piedi. Non dimenticare di consultare la mappa per pianificare al meglio la tua visita e lasciarti incantare dalla bellezza di questo borgo.
Ecco di cosa parlo nell'articolo
Cosa vedere ad Alberobello
Sei pronto a scoprire cosa vedere ad Alberobello? Segui la mia guida e non te ne pentirai!
Oltre all’itinerario consigliato, lasciati guidare dall’istinto: perditi tra i trulli, respira il profumo dei fiori e immagina come si viveva qui un tempo.
Ecco a te la mappa da salvare dell’itinerario turistico da fare ad Alberobello, puoi scaricarla cliccando questo link e si aprirà direttamente nell’App di Google Maps sul tuo smartphone.
Quindi cosa vedere ad Alberobello? Ovviamente visitare i trulli, ma non solo.
Ti consiglio di dirigerti subito verso Rione Monti, nel quale c’è la più alta concentrazione di trulli antichi, nelle zone di Via Monte San Michele, via Monte Nero e via Monte Pasubio.
Ma procediamo con ordine e vediamo i vari punti di interesse da vedere ad Alberobello in un giorno nel dettaglio.
1. Rione Monti

Il Rione Monti è il quartiere più antico e affascinante di Alberobello, nonché il più visitato. Qui, oltre 1.000 trulli caratteristici si susseguono lungo le stradine acciottolate, rendendo questa zona un autentico museo a cielo aperto.
Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, il Rione Monti non è solo un tesoro architettonico ma anche il fulcro commerciale della città.
Percorrendo la Scalinata dell’Amore, ti troverai nella piazza principale, il punto di partenza ideale per esplorare il quartiere.
Ogni via che deciderai di imboccare ti condurrà ai trulli, molti dei quali ospitano negozi di souvenir, botteghe artigianali e ristoranti.
Entrare in questi negozietti ti offrirà l’opportunità di ammirare gli interni dei trulli, con i loro arredi caratteristici e l’atmosfera unica.
Visita il Rione Monti per immergerti nella storia e nella cultura di Alberobello, ma anche per godere di un’esperienza di shopping unica.
Acquista prodotti tipici locali, scopri l’artigianato tradizionale e assapora la cucina pugliese nei ristoranti ricavati all’interno dei trulli.
2. Trullo Siamese

Il Trullo Siamese, situato in via Monte Pasubio, è una delle attrazioni più affascinanti del Rione Monti di Alberobello.
Questa antichissima abitazione in roccia si distingue per la sua struttura a gradoni, priva di finestre, con fondamenta di grossi macigni appena lavorati.
Il trullo è celebre per la sua forma doppia: due trulli attaccati che formano una sola casa, con ingressi che si affacciano su strade diverse e una porta interna che collega le due unità.
La particolare architettura del Trullo Siamese è al centro di diverse leggende popolari. Una delle più conosciute racconta di due fratelli che vivevano insieme e si innamorarono della stessa donna, promessa sposa del maggiore ma innamorata del minore.
La convivenza divenne insostenibile, portando alla divisione del trullo con la creazione di un secondo ingresso indipendente.
Oggi, nel del Trullo Siamese, puoi trovare un negozio di souvenir che ti offre l’opportunità di vedere gratuitamente l’interno di questa straordinaria abitazione.
3. Chiesa di Sant’Antonio

Alla fine del Rione Monti, sorge la Chiesa di Sant’Antonio, un’imperdibile ed affascinante attrazione di Alberobello.
Edificata tra il 1926 e il 1927, questa chiesa è unica nel suo genere poiché riprende le fattezze dei trulli. La cupola conica, alta 21 metri, e il campanile, alto 18,30 metri, rendono omaggio all’architettura tradizionale locale.
All’interno della chiesa, immersa in un’atmosfera di pace e spiritualità, potrai vedere le reliquie di Sant’Antonio di Padova, statue di Santa Rita da Cascia, San Giuseppe, l’Immacolata Concezione in ceramica e la statua della Pietà.
L’ingresso monumentale, preceduto da una scalinata sovrastata da un rosone, ti conduce direttamente in un’aula a croce greca, con cappelle laterali coperte a vela.
La Chiesa di Sant’Antonio non è solo un luogo di culto, ma anche un capolavoro architettonico che merita di essere ammirato.
Aperta al pubblico dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:30, ti offre l’opportunità di vedere l’unione della spiritualità con l’architettura tipica dei trulli.
4. Rione Aia Piccola

Il Rione Aia Piccola rappresenta la zona abitativa più autentica di Alberobello, dove il tempo sembra essersi fermato.
Il nome “Aia Piccola” deriva dall’antica pratica della battitura del grano che si svolgeva, e questo quartiere ha mantenuto intatto il suo aspetto dell’epoca.
Con circa 400 trulli, separati da strettissimi vicoli tortuosi, Aia Piccola ti regala un’esperienza unica e suggestiva, lontana dalle zone più turistiche e commerciali.
Passeggiando per questi vicoli, potrai immergerti nell’atmosfera genuina del borgo, incontrando magari le signore che lavorano la pasta per le famose orecchiette o i mastri trullari intenti a restaurare i trulli con tecniche tradizionali.
Questa zona residenziale, protetta dall’UNESCO, non ospita attività commerciali, ciò renderà la tua visita un’autentica immersione nella vita quotidiana di Alberobello.
Non perdere l’opportunità di visitare il Belvedere di Santa Lucia, il punto panoramico più suggestivo del rione.
Potrai godere di una vista mozzafiato che abbraccia tutto il centro storico e i suoi caratteristici tetti a cono, adornati da misteriosi simboli disegnati con latte di calce.
5. Museo del Territorio

Il Museo del Territorio, situato nel complesso di Casa Pezzolla nel Rione Aia Piccola, ti offre un’affascinante immersione nella storia e nelle tradizioni di Alberobello.
Questo museo, unico nel suo genere, è composto da ben 15 trulli comunicanti, ed è nato con l’obiettivo di conservare e narrare la storia dei trulli, considerati dall’UNESCO patrimonio d’interesse mondiale.
All’interno del museo, potrai esplorare varie sale espositive che illustrano la vita contadina di un tempo, con attrezzi, reperti e testimonianze legate alla tessitura, alla lavorazione della terracotta, del rame, delle pietre e dell’uva.
Un’attenzione particolare è dedicata alla tecnica di costruzione dei trulli, con sezioni che spiegano i simboli sui tetti e i pinnacoli caratteristici.
La proposta culturale del museo si arricchisce con il Centro di Documentazione “Gianpiero De Santis”, una sezione multimediale aperta a tutte le associazioni culturali della città. Questo spazio innovativo è pensato per diffondere la cultura locale attraverso strumenti moderni e accessibili.
Il Museo del Territorio è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:00, con un costo di ingresso di €4,00 a persona e gratuito per i minori di 10 anni.
Tuttavia, ti consiglio di chiamare il numero 380-4111273 del comune di Alberobello per confermare gli orari di apertura e prenotare la tua visita, dato che potrebbero subire variazioni.
6. Casa d’Amore

Casa d’Amore è un monumento storico di Alberobello, costruito nel 1797 subito dopo il decreto reale che liberava i coloni dai vincoli feudali dei conti locali.
Questo edificio rappresenta la prima casa costruita con malta e terracotta, segnando un punto di svolta nell’architettura della città, che fino ad allora aveva utilizzato solo pietre a secco.
Realizzata da Francesco d’Amore, la casa è un simbolo di libertà e progresso, evidenziato anche dalla sua posizione strategica, visibile dal Palazzo dei Conti.
Sulla facciata è presente una piccola epigrafe che commemora questo importante evento storico. La struttura a due piani, dichiarata Monumento Nazionale nel 1930, segna il passaggio dalle costruzioni rustiche e prive di malta a edifici più complessi e duraturi.
Oggi, Casa d’Amore ospita l’ente del turismo di Alberobello, accogliendo visitatori desiderosi di conoscere meglio la storia di questo straordinario borgo pugliese.
La casa non solo riflette la fine di un’era di oppressione feudale, ma simboleggia anche l’inizio di una nuova epoca di libertà e sviluppo per gli abitanti del luogo.
7. Trullo Sovrano

Il Trullo Sovrano è un’attrazione imperdibile ad Alberobello, situato in Piazza Sacramento. Questo trullo-museo, unico nel suo genere per la sua imponente altezza di 14 metri, è l’unico a due piani della città.
Costruito nella seconda metà del Settecento, testimonia l’evoluzione architettonica della zona grazie all’uso della malta, in violazione delle normative dell’epoca.
Originariamente di proprietà della famiglia Perta, il Trullo Sovrano ha ospitato don Cataldo, il primo vicario foraneo della città, ed è stato sede di una confraternita prima di essere acquisito dal Comune nel 1994 e trasformato in museo.
All’interno, potrai vedere autentici oggetti storici e salire al piano superiore tramite una scala in muratura, immergendoti nell’atmosfera di un tempo.
Durante il periodo estivo, il Trullo Sovrano si anima con spettacoli teatrali, eventi culturali e concerti, diventando un vivace centro culturale.
Il museo è aperto tutto l’anno con orari variabili: dalle 10:00 alle 13:15 e dalle 15:30 alle 18:00 da novembre a marzo, e dalle 15:30 alle 19:00 da aprile a ottobre.
Prenota il tuo biglietto di ingresso al Trullo Sovrano in questa pagina!
8. Altri luoghi di interesse di Alberobello
Il nostro itinerario dei luoghi di interesse assolutamente da non perdere è terminato, ma se ti dovesse restare ancora del tempo ti consiglio di segnarti anche queste tappe:
- Basilica Minore Pontificia Santuario Parrocchia SS. Medici Patroni: la chiesa è dedicata ai santi Medici Cosma e Damiano;
- Museo dell’Olio: in questo antico frantoio potrai ammirare i vecchi attrezzi della cultura contadina e degustare olio extra vergine di oliva e prodotti tipici.
Come visitare Alberobello
Per esplorare la città dei trulli e scoprire le migliori attrazioni di Alberobello, hai diverse opzioni:
- Visita guidata di Alberobello e i suoi Trulli : Con questo tour che dura meno di due ore e un prezzo accessibile, potrai ammirare i punti panoramici e i trulli più iconici, mentre una guida ti svelerà curiosità e storie affascinanti su questo luogo unico. Al termine del tour, avrai anche l’opportunità di assaporare dell’olio extravergine d’oliva locale. Se preferisci un’esperienza più intima, puoi optare per questo tour privato, ideale per gruppi o per chi cerca un’attenzione personalizzata.
- Tour con degustazione : Immagina di non solo esplorare la zona monumentale di Alberobello, ma anche di fare aperitivo in un delizioso locale! Se questa idea ti intriga, questo tour è perfetto per te, combinando la scoperta della città con un’esperienza divertente.
- Esplorazione autonoma: Se preferisci visitare in completa libertà, puoi facilmente esplorare la zona monumentale da solo, magari seguendo l’itinerario che ti ho suggerito.
Vuoi scoprire un altro affascinante borgo nei dintorni? Non perderti cosa vedere a Locorotondo, che si trova a meno di 10 minuti di distanza!
Dove mangiare ad Alberobello

Dopo aver visitato i trulli di Alberobello, è ora di fermarti a mangiare in qualche locale tipico.
Noi abbiamo pranzato al Ristorante L’Aratro in via Monte San Michele 25, dove lo chef Domenico Laera ha deliziato il nostro palato piatti tipici della tradizione pugliese.
Prenditi il tempo sufficiente anche per andare all’Enoteca Trulli e Puglia, un wine bar sotterraneo. È il luogo ideale se ami vini e formaggi: ti consiglio di assaggiare il piatto di formaggi abbinato a marmellata e burrata fresca con pomodori essiccati al sole.
Dove dormire ad Alberobello
Se sei qui, allora di certo vorrai provare l’esperienza di dormire in un trullo tradizionale, carino e accogliente.
Ecco i miei B&B e hotel di Alberobello preferiti:
- Trullieu Guesthouse: una delle opportunità più convenienti per soggiornare in un trullo. Un’ottima opzione per coppie o famiglie in cerca di una posizione tranquilla vicino all’area turistica; Prenota la tua stanza, cliccando qui!
- Grandi Trulli Bed & Breakfast: una delle migliori opzioni in città per chi è alla ricerca di un posto che serva da base per poche notti. A due minuti a piedi dalla chiesa, è su due piani, con una splendida camera da letto all’interno del suo tetto conico, una bella terrazza all’aperto e colazione inclusa; Prenota cliccando qui!
- Astra: un trullo del XVI secolo situato in una posizione meravigliosamente tranquilla e romantica, gestito da Giuseppe e Anna-Maria. Una scelta perfetta per coppie romantiche in luna di miele; Prenota cliccando qui!
Ovviamente troverai tante sistemazioni anche su Booking e potrai scegliere quella più adatta alle tue esigenze!
Booking.comSe invece preferisci spostarti nei dintorni di Alberobello, potresti pensare di soggiornare a Mola di Bari, al B&B 106 Maison de Charme (clicca qui per prenotare) per poi spostarti nei dintorni.
Oppure come abbiamo fatto noi, alloggiando a Villa Gelsa in una frazione di Polignano a Mare, una casa accogliente con proprietari fantastici.
FAQ e informazioni Utili
Alberobello si trova in provincia di Bari, vicino ad altre splendide località come Locorotondo, Martina Franca, Fasano e il suo ZooSafari, Putignano, Monopoli, Noci e Castellana Grotte. Se arrivi in aereo, gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e Brindisi. In treno, puoi arrivare a Bari o Taranto e poi proseguire con le Ferrovie Sud-Est. Se viaggi in auto, dall’autostrada A14 prendi l’uscita per Gioia del Colle, mentre se arrivi da Bari o Brindisi-Lecce, segui la S.S. 16 e prendi l’uscita per Monopoli per proseguire verso Alberobello (circa 20 km). Se arrivi da Taranto, prendi la S.S. 172 per Martina Franca, Locorotondo e infine Alberobello (circa 45 km).
Noi abbiamo trovato un signore gentilissimo che ci ha indicato di parcheggiare in Via Barsento (indicazioni qui), dove la sosta era gratuita. Dal parcheggio, abbiamo proseguito a piedi per Via Domenico Morea, fino a raggiungere il centro di Alberobello.
Per visitare Alberobello, ti consiglio di pianificare una gita di circa 2 ore o un massimo di mezza giornata se vuoi fermarti a mangiare. Se vuoi evitare la folla di turisti, vai la mattina presto – verso le 9 – o nel tardo pomeriggio .
Ti consiglio di acquistare questo tour a piedi di 2 ore dove potrai visitare i quartieri di Rione Monti e Aia Piccola, assaggiare il rosolio – liquore tipico – ed entrare in un trullo!
Sulla cima del trullo c’è il pinnacolo, un cilindro con una testa orizzontale chiamata “carrozzolla”. Originari del vicino Oriente, i pinnacoli erano simboli legati al culto del sole, con la testa rotonda che rappresenta la sfera solare. Esistono anche pinnacoli con teste di forme diverse. I segni tracciati sui trulli con la calce sono espressioni primordiali che, nel tempo, sono diventate simboli religiosi. I “sigli” sono legati ai culti primitivi, mentre i “segni” sono simboli magici con riferimenti astrologici.
Cosa vedere nei dintorni di Alberobello

Se pensi che la visita ai trulli non ti occupi l’intera giornata, ho qualche suggerimento su altri luoghi imperdibili da esplorare nei dintorni di Alberobello.
A meno di 20 minuti in auto, le Grotte di Castellana ti aspettano con la loro bellezza sotterranea. Ogni giorno sono organizzate visite guidate che ti permetteranno di ammirare stalattiti e stalagmiti straordinarie in un percorso che può durare da 50 minuti a 2 ore, rendendole una delle attrazioni naturali più affascinanti della zona.
Un’altra fermata da non perdere è Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia, e poco distante c’è anche Cisternino, che merita una visita per la sua caratteristica architettura.
Acquista qui il tuo tour di Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia!
Acquista il tuo tour Alberobello, Cisternino, Polignano a Mare. La combinazione perfetta!
Entrambi sono perfetti per una passeggiata nel cuore della Valle d’Itria, dove potrai scoprire angoli suggestivi e panorami incantevoli.
Se hai più tempo a disposizione, Ostuni, la famosa “Città Bianca”, dista circa 45 minuti da Alberobello ed è assolutamente da vedere.
Immersa su una collina, Ostuni è un gioiello da esplorare, con il suo centro storico, la maestosa Cattedrale e la pittoresca Piazza della Libertà.
Non dimenticare di fermarti a visitare il Museo delle Civiltà Preclassiche, per scoprire la storia affascinante di questa zona.
Per rendere la tua visita ancora più speciale, puoi anche prenotare questo tour che include una degustazione di gelato artigianale.
Se ti piace l’idea di esplorare al massimo la Valle d’Itria, potresti pensare di prenotare questo tour di due giorni che tocchi Alberobello, Polignano a Mare e Monopoli.
Visitare Alberobello senza un itinerario pianificato può sembrare un’ottima idea, ma per sfruttare al meglio il tuo tempo avere un percorso ben organizzato è essenziale.
Spero di averti convinto a pianificare un viaggio con questa guida di cosa vedere ad Alberobello e i suoi dintorni. Per dubbi e domande, lascia pure un commento!
Belloooo! 😀
Grazieee, sono contenta che ti sia piaciuto. *_*
Wow, che bell’articolo! Complimenti!
Non so dove abbia trovato le informazioni utili per il tuo viaggio, ma è tutto così dettagliato!
Io non sono per niente pratico nell’organizzazione dei viaggi e mi affido sempre a terzi.
Ho avuto il piacere di visitare Alberobello con toursharingpuglia, acquistando un tour, eppure dovrò tornarci per recuperare la visita alla chiesa trullo, visto che quel giorno c’era un funerale 🙁
Alberobello è fantastico davvero.
Ancora complimenti Sara!
Grazie Diego, sono molto felice che ti sia piaciuto e che tu l’abbia trovato dettagliato.
Se per i tuoi viaggi dovesse occorrerti qualche informazione scrivimi pure.