L’Etna, maestoso gigante di fuoco che si erge sulla costa orientale della Sicilia, nel territorio della città di Catania, non è una semplice montagna: è un vulcano attivo, un palcoscenico naturale in continua evoluzione, un’esperienza sensoriale che cattura l’anima.
Con la sua base imponente che si estende per oltre 35 chilometri di diametro e un’altezza che supera i 3300 metri, attualmente attestata a 3357 metri, l’Etna è il vulcano più alto d’Europa e un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il vulcano ha dato origine a oltre 300 tra coni e fratture eruttive, creando un paesaggio lunare di straordinaria bellezza.
Alla sommità si trovano quattro crateri principali: due all’interno del Cratere Centrale, uno a nord-est e uno a sud-est.
L’accesso alla vetta varia in base all’attività del vulcano, e le escursioni disponibili cambiano di conseguenza. In assenza di particolari rischi, è possibile salire durante tutto l’anno, ma l’altitudine massima raggiungibile dipende dalle condizioni del momento.
Se ami l’avventura, prenota un tour dell’Etna in Quad in questo sito!
Ecco di cosa parlo nell'articolo
Versanti dell’Etna
Grazie alla sua estensione, l’Etna presenta diversi versanti, ma i più noti e facilmente accessibili sono quello nord e quello sud.
Il versante nord si raggiunge attraversando Linguaglossa fino a Piano Provenzana, situato a 1800 metri di altitudine, oltre il quale non è possibile proseguire in auto.
Questa zona è meno frequentata dai turisti e offre un paesaggio più vario, con boschi rigogliosi e un’atmosfera più selvaggia. Tuttavia, da qui non è possibile raggiungere direttamente i crateri sommitali.
Sul versante sud, invece, si può salire in auto fino al Rifugio Sapienza, a 1920 metri. Qui la vegetazione si dirada progressivamente, lasciando spazio a un paesaggio sempre più arido e lunare.
Questa è l’area più turistica, poiché permette di accedere ai crateri sommitali, ma offre anche numerose escursioni di diverso livello.
Esplorare questo colosso fumante è un richiamo irresistibile per i viaggiatori avventurosi e gli amanti della natura, un’opportunità unica per camminare sulla pelle viva del pianeta.
Come organizzare l’escursione sull’Etna

L’Etna offre diverse escursioni, adatte a diversi livelli di preparazione, desideri ed esigenze. Che tu preferisca l’indipendenza del fai-da-te, la sicurezza di una guida esperta, l’emozione di un’ascesa in jeep o la comodità della funivia, troverai il modo perfetto per vivere la tua avventura.
Prima di tutto, dipende dal tipo di esperienza che cerchi. Se hai intenzione di salire oltre i 2500 metri, sappi che potrai farlo solo accompagnato da una Guida Alpina, poiché l’accesso è limitato. A quote più basse, invece, puoi muoverti anche in autonomia, senza particolari restrizioni.
1. Esplorazioni sull’etna
- Esplorazioni in autonomia: se desideri muoverti liberamente, le aree intorno al Rifugio Sapienza (versante sud) offrono sentieri accessibili senza guida. Potrai esplorare i suggestivi Crateri Silvestri, formazioni nate dall’eruzione del 1892, con una passeggiata di pochi minuti che regala panorami mozzafiato. Anche la Valle del Bove, una vasta depressione vulcanico-tettonica dal panorama grandioso, può essere ammirata seguendo un sentiero dal lato destro della strada provinciale 92. Ricorda, però, che oltre i 2500 metri non è possibile salire senza l’accompagnamento di Guide Alpine;
- Con le Guide Alpine e Vulcanologiche: Per raggiungere le vette e i crateri sommitali, dovrai affidarti all’esperienza delle Guide Alpine e Vulcanologiche. Non solo è obbligatorio ma anche un’opportunità per arricchire l’escursione con informazioni scientifiche e aneddoti affascinanti. Troverai trekking con partenza sia dal versante nord (Piano Provenzana) che dal versante sud (Rifugio Sapienza);
- Crateri Sommitali (3353/3357 m): L’escursione più ambita, con durata di 4/5 ore dal versante nord o 5/6 ore dal versante sud, offre l’emozione di camminare sull’orlo del Cratere Centrale e ammirare l’attività vulcanica, se le condizioni lo permettono. Dal sud, si sale inizialmente in funivia e poi con jeep 4×4 fino a circa 2900 metri, per poi proseguire a piedi. Dal nord, il trekking inizia direttamente da Piano Provenzana (1900 m). La difficoltà è generalmente considerata elevata;
- Etna 3000 (Osservatorio Vulcanologico): Un’alternativa suggestiva che conduce al paesaggio “lunare” di Piano delle Concazze e all’Osservatorio Vulcanologico di Pizzi Deneri (versante nord), con un trekking di 2/3 ore e difficoltà media. Dal versante sud, un’escursione simile (Etna 3000 ex Torre del Filosofo) parte dall’arrivo della funivia a 2500 m e conduce ai crateri Barbagallo formatisi nel 2002;
- Crateri del 2002 (“Bottoniera”): Un’escursione affascinante sul versante nord che permette di osservare le fratture eruttive e i coni nati dall’eruzione del 2002, adatta anche a famiglie con bambini, con un percorso di 2/3 ore e difficoltà bassa;
- Escursione al Tramonto: Un’esperienza magica dal versante nord (Pizzi Deneri, 3000 m) per ammirare le luci del crepuscolo sull’Etna e, in caso di attività, osservare l’eruzione in corso;
- Funivia e Fuoristrada: Dal versante sud, è possibile utilizzare la funivia dell’Etna per raggiungere comodamente quota 2500 metri (e in alcuni casi proseguire in fuoristrada fino a circa 2900 metri), avvicinandosi così alle zone sommitali con minor sforzo fisico. Questa opzione ha una difficoltà generalmente più bassa.
Puoi prenotare un tour guidato della vetta del vulcano con funivia in questa pagina!
2. Escursione sull’Etna da Catania
Se parti da Catania, la soluzione più comoda per la tua escursione sull’Etna è salire dal versante sud, raggiungendo il Rifugio Sapienza in auto.
Troverai parcheggio (a pagamento) nei pressi del rifugio, ma ti consiglio di arrivare entro la metà della mattinata per evitare difficoltà nel parcheggiare.
Senza auto, puoi prendere l’autobus AST che parte ogni giorno (eccetto alcune festività) da piazza Papa Giovanni XXIII a Catania, con partenza alle 8:15 e arrivo al Rifugio Sapienza alle 10:15.
Il ritorno è alle 16:30. Il biglietto costa 6,60 € (andata e ritorno) e si può acquistare direttamente sull’autobus, ma arriva presto per garantirti un posto, poiché i posti sono limitati.
Io ti consiglio di prenotare questa escursione mattutina sull’Etna da Catania con degustazione e prelievo!

3. Vedere i crateri sommitali
Per salire ai crateri sommitali dell’Etna, è obbligatorio essere accompagnati da una guida alpina, poiché non è possibile salire autonomamente oltre i 2.500 metri.
Diverse organizzazioni offrono questo servizio, tra cui il Gruppo Guide Alpine Etna Sud. L’escursione parte dal Rifugio Sapienza, dove troverai un punto di accoglienza facilmente riconoscibile.
Da lì, prenderai la funivia che ti porterà dai 1910 metri fino ai 2500 metri, dove salterai su una Jeep per proseguire fino a 2750 metri, al belvedere sulla Valle del Bove.
Prenota in anticipo escursione Etna e Valle del Bove in questa pagina!
Da questo punto inizierà il trekking che ti porterà a esplorare altri luoghi mozzafiato, come la Torre del Filosofo e i coni vulcanici delle eruzioni del 2002 e 2003. L’escursione dura circa 5 ore, comprensive del ritorno in funivia al rifugio.
La salita ai crateri è abbastanza impegnativa, soprattutto per le pendenze ripide e il terreno lavico instabile che può causare inciampi.
Ti consiglio di evitare questa escursione se hai bambini piccoli o se non sei abituato a lunghe passeggiate.
Ricorda che l’accesso ai crateri sommitali dipende dalle condizioni meteo e dall’attività vulcanica, quindi la possibilità di raggiungere la vetta non è garantita.
4. Passeggiate senza guida
Se desideri esplorare l’Etna in autonomia, dal Rifugio Sapienza, sul versante meridionale, ci sono alcune escursioni che puoi fare senza guida.
Sebbene non sarà possibile raggiungere i crateri sommitali, potrai comunque vivere l’emozione di camminare su questo affascinante vulcano.
Un’escursione che ti consiglio è quella ai crateri Silvestri, che richiede solo una ventina di minuti di cammino. Passeggiando intorno a questi crateri spenti, risalenti all’eruzione del 1892, potrai godere di una vista spettacolare sul versante meridionale dell’Etna e, nei giorni più limpidi, anche sul mare.
Il cratere Silvestri Superiore, a 2020 metri, è raggiungibile con una salita di circa 30 minuti abbastanza ripida, mentre il Silvestri Inferiore si trova a 1886 metri di altitudine.
Un’altra escursione interessante è quella nella Valle del Bove, una conca impressionante che puoi visitare autonomamente.
Partendo circa 3 km prima del Rifugio Sapienza, un sentiero ti porterà a un belvedere da cui ammirare questa vasta vallata, che si è formata circa 64.000 anni fa a seguito del collasso di due crateri. La Valle del Bove è così profonda che un tempo venivano portati i buoi al pascolo.
Escursioni Etna: qual è il periodo migliore?

L’Etna è affascinante in ogni stagione, ma il periodo migliore per le escursioni dipende dalle tue preferenze e dall’altitudine che desideri raggiungere.
- Primavera ed Estate (Maggio-Settembre): Le temperature più miti e le giornate più lunghe rendono questi mesi ideali per il trekking in quota, inclusa l’ascesa ai crateri sommitali. Tuttavia, ricorda che in alta quota il clima può cambiare rapidamente ed è sempre consigliabile essere preparati;
- Autunno (Ottobre-Novembre): I colori autunnali offrono paesaggi unici, ma le temperature iniziano a diminuire e le condizioni meteorologiche possono essere più variabili. È un buon periodo per escursioni a quote intermedie;
- Inverno (Dicembre-Aprile): L’Etna innevata regala scenari spettacolari e offre la possibilità di praticare sci alpinismo sul versante nord. Tuttavia, l’accesso alle zone sommitali può essere limitato a causa della neve e del ghiaccio, e le escursioni richiedono attrezzatura adeguata e spesso l’accompagnamento di guide.
Tieni sempre presente che la possibilità di salire sulla vetta e fino a quali altitudini varia a seconda dell’attività vulcanica e delle ordinanze emesse dai sindaci. È fondamentale informarsi sulle condizioni aggiornate prima di pianificare la tua escursione.
CONSIGLIO: controlla sempre un giorno prima le condizioni meteo dell’Etna dove andrai a fare l’escursione. Se vai nel versante nord scrivi “meteo Piano Provenzana” nel versante sud scrivi “meteo Rifugio Sapienza” e “meteo Etna” per sapere le condizioni climatiche dei crateri sommitali.
Escursioni Etna: consigli pratici

Affrontare l’Etna richiede una preparazione adeguata per godersi l’esperienza in sicurezza:
- Abbigliamento: Indossa pantaloni lunghi, una giacca a vento impermeabile, scarpe da trekking robuste (fondamentali per il terreno lavico instabile), un cappello e dei guanti1. Porta con te anche occhiali da sole e crema solare, anche nelle giornate nuvolose. Considera una fascia per proteggere il viso dalla sabbia e dal vento. Le lenti a contatto sono sconsigliate per via della sabbia. Per le escursioni ai crateri sommitali, spesso l’attrezzatura come scarponi da trekking, calzettoni monouso, giacca pesante e casco sono forniti generalmente dalle guide;
- Attrezzatura: Porta con te acqua a sufficienza, snack energetici e una piccola farmacia da campo. Se fai escursioni in autonomia, porta con te una mappa e una bussola o un GPS.
- Sicurezza: Segui sempre le indicazioni delle guide alpine e rispetta le eventuali limitazioni di accesso. Il terreno vulcanico può essere instabile e scivoloso. Informati sulle previsioni meteo prima di partire;
- Permessi: Per l’accesso alle zone sommitali oltre determinate quote, è necessario essere accompagnati da guide autorizzate.
Dove dormire nei pressi dell’Etna
Per vivere al meglio la tua avventura sull’Etna, è importante pianificare con attenzione dove alloggiare e cosa vedere nei dintorni.
Se vuoi immergerti nell’atmosfera autentica dei paesini ai piedi del vulcano, puoi scegliere di soggiornare a Nicolosi, sul versante sud, o a Linguaglossa, sul versante nord, entrambi ottimi punti di partenza per le escursioni.
Se preferisci una base con più servizi e una vita cittadina vivace, Catania, che dista solo un’ora di auto dal Rifugio Sapienza, è una scelta perfetta. Mentre, se sogni di dormire in alta quota, il Rifugio Sapienza offre anche sistemazioni, permettendoti di svegliarti circondato dalla maestosità del vulcano.
Per quanto riguarda i pasti, i rifugi in quota offrono comode opzioni di cucina calda, ma è nei ristoranti dei piccoli paesi etnei, che potrai assaporare i veri sapori siciliani.
E mentre sei nella zona, non dimenticare di esplorare anche i dintorni dell’Etna. Le Gole dell’Alcantara, con le loro acque cristalline che scorrono tra le formazioni rocciose, sono un must. A pochi passi, potrai perderti nel centro storico di Catania, con la sua meravigliosa architettura barocca, e ammirare la spettacolare Valle del Bove.
Esperienze indimenticabili: oltre la vetta

L’Etna non è solo una montagna da scalare, ma un luogo di pura meraviglia che offre esperienze indimenticabili. Qui la natura si mostra in tutta la sua forza, tra paesaggi lunari, crateri attivi e tunnel di lava nascosti nel sottosuolo.
Se sei in cerca di avventura, ecco tre esperienze che non puoi assolutamente perderti.
1. Trekking sui Crateri Sommitali
Immagina di camminare sul bordo di un cratere attivo, con il terreno che sprigiona calore sotto i tuoi piedi e le fumarole che avvolgono l’aria in una danza di vapori sulfurei.
Salire fino ai crateri sommitali è un’emozione indescrivibile, un viaggio tra colate laviche e panorami mozzafiato che si estendono fino al mare.
2. Esplorazione dei Tunnel di Lava
Vuoi scoprire i segreti nascosti dell’Etna? Avventurati nei suoi tunnel di lava, grotte naturali formate dal passaggio incandescente della lava. Con casco e torcia, ti addentrerai in un mondo sotterraneo fatto di colori surreali e formazioni rocciose uniche.
3. Escursioni Notturne e al Tramonto
C’è qualcosa di magico nel vedere l’Etna sotto le stelle o tingersi d’oro al tramonto. Se sei fortunato, potresti assistere allo spettacolo di un’eruzione, con la lava che illumina la notte. Un’esperienza da brividi.
Non aspettare oltre: prenota la tua escursione con una delle guide esperte o inizia a pianificare il tuo viaggio in autonomia. L’avventura incandescente dell’Etna ti aspetta!