Nel cuore delle Dolomiti, incastonato tra fitte foreste e cime spettacolari, il Lago di Carezza (Karersee in tedesco e Lech de Ciareja in ladino) è una perla alpina che sembra uscita da una fiaba.
Le sue acque cristalline si tingono di mille sfumature, dal verde smeraldo al blu intenso, regalandogli il soprannome di “Lago dell’Arcobaleno”.
Questo spettacolo naturale si trova in Val d’Ega, a pochi chilometri da Nova Levante, ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici.
Il sentiero che lo circonda è adatto a tutti e permette di ammirare ogni angolo di questo specchio d’acqua magico, dove il gruppo montuoso Latemar si riflette.
Se ami il trekking, troverai percorsi più impegnativi immersi nei boschi, tra il profumo di pini e il canto della natura.
Vuoi vivere un’esperienza ancora più suggestiva? Visita il lago in inverno, quando il mercatino natalizio illumina le sue rive con luci fiabesche, creando un’atmosfera da cartolina.
Scopri in questo mio articolo come arrivare, dove parcheggiare, cosa vedere nei dintorni e il periodo migliore per visitarlo!
Ecco di cosa parlo nell'articolo
Lago di Carezza: descrizione

Il Lago di Carezza, perla alpina delle Dolomiti, è un bacino d’origine glaciale alimentato da sorgenti sotterranee.
Questo lo rende unico: non ha immissari visibili e il suo livello d’acqua varia a seconda della stagione. In primavera, con lo scioglimento delle nevi, raggiunge la sua massima estensione di circa 290 metri di lunghezza e 140 di larghezza, con una profondità che può toccare i 20 metri.
In autunno, invece, il lago si ritira, arrivando a soli 7 metri di profondità. In inverno, il paesaggio si trasforma: le acque si ghiacciano, regalando un’atmosfera fiabesca.
Questo spettacolare specchio d’acqua è noto anche come “Lago dell’Arcobaleno”, grazie ai suoi incredibili riflessi colorati.
Secondo il Touring Club Italiano, il nome “Carezza” deriverebbe dalle Caricaceae, piante tipiche della zona. Il lago ospita il salmerino alpino e, nei boschi circostanti, si trovano gli abeti rossi di risonanza, utilizzati per costruire strumenti musicali.
In passato, il Lago di Carezza faceva parte di un trittico di laghi, ma una frana nell’800 ne ha modificato l’aspetto. Oggi, nei periodi di piena, si può ancora intravedere il Lago di Mezzo, mentre del Lago di Sopra rimane solo una piccola pozza stagionale.
Quando visitare il Lago di Carezza

Il Lago di Carezza è un luogo magico, da visitare in ogni stagione per ammirare i suoi continui cambiamenti!
In Primavera è il momento perfetto per ammirarlo al massimo splendore: con il disgelo, le acque tornano a brillare di incredibili sfumature smeraldo e azzurro, incorniciate dai primi fiori alpini.
Giugno e luglio sono i mesi migliori per vederlo colmo d’acqua e riflettente come uno specchio. In estate, il lago diventa la meta ideale per escursioni tra i boschi del Latemar e passeggiate lungo il sentiero panoramico che lo circonda.
Mentre in autunno, il paesaggio si trasforma con il foliage: le sfumature dorate e rossastre degli alberi creano contrasti mozzafiato e giochi di luce sull’acqua cristallina.
In inverno, invece, il lago gela e la neve avvolge il paesaggio in un’atmosfera magica. A dicembre, l’esperienza diventa ancora più suggestiva grazie al mercatino natalizio che illumina le rive con luci fiabesche.
La leggenda della Ninfa Ondina
Il Lago di Carezza, con le sue acque dai colori cangianti, è avvolto da un’aura di mistero e magia. Secondo un’antica leggenda, nelle sue profondità viveva la splendida ninfa Ondina, una creatura incantevole con lunghi capelli e una voce melodiosa capace di incantare chiunque l’ascoltasse.
Il suo canto fece innamorare perdutamente lo stregone del Latemar, che tentò più volte di avvicinarla, senza successo.
Disperato, chiese aiuto alla strega del Catinaccio, che gli suggerì un incantesimo: travestirsi da mercante di gioielli e creare un maestoso arcobaleno sopra il lago per attirare la ninfa.
Il piano sembrava funzionare: ammaliata da quella meraviglia, Ondina emerse dalle acque per ammirarlo. Ma lo stregone, nella foga, dimenticò di travestirsi e, non appena la ninfa lo vide, si spaventò e scomparve per sempre nelle profondità del lago.
Accecato dalla rabbia, lo stregone distrusse l’arcobaleno e ne scagliò i frammenti nell’acqua, tingendola per sempre di sfumature magiche. Ancora oggi, i colori smeraldo e turchese del “Lago dell’Arcobaleno” raccontano questa storia incantata.
Per rendere omaggio alla leggenda, nel 2005 è stata posta una statua di bronzo di Ondina, visibile quando il livello dell’acqua si abbassa. Un luogo da fiaba, dove natura e mito si fondono in un panorama indimenticabile!
Lago di Carezza – Karersee: dove si trova e come arrivarci

Il Lago di Carezza, una delle meraviglie più suggestive del Trentino Alto Adige, si trova in Val d’Ega, a circa 25 km da Bolzano e a un’altitudine di 1.534 metri.
Incastonato tra fitti boschi e le maestose Dolomiti del Latemar e del Catinaccio, fa parte di un’area dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO per la sua straordinaria bellezza.
Facilmente raggiungibile in auto, basta seguire la SS241 (Grande Strada delle Dolomiti) sia provenendo da Bolzano, sia dalla Val di Fassa attraverso il Passo Costalunga.
Sul lato opposto rispetto al lago si trova un ampio parcheggio a pagamento (Parcheggio 1), dotato di centro visitatori, bar e servizi igienici.
Se cerchi un parcheggio gratuito, a 5-10 minuti a piedi è disponibile il Parcheggio 2 (via Bellavista), mentre a circa 2 km c’è il Parcheggio 3 (Paolina), gratuito di giorno e a pagamento per camper la notte.
Se preferisci muoverti con i mezzi pubblici, puoi arrivare in treno fino a Bolzano e proseguire con il bus, verificando gli orari aggiornati su questo sito.
Per fare trekking, il lago è raggiungibile a piedi da Nova Levante, seguendo i sentieri 10A o 7, oppure da Obereggen, lungo un itinerario panoramico di circa 15 km tra andata e ritorno.
Qualunque sia il tuo punto di partenza, il Lago di Carezza ti accoglierà con le sue acque smeraldo e il suo paesaggio da cartolina!
Cosa fare al Lago di Carezza e nei dintorni

Il primo consiglio? Percorrere il sentiero panoramico che circonda il lago: una passeggiata facile di circa 30 minuti, perfetta per ammirare ogni sfumatura di questo specchio d’acqua leggendario.
Lungo il percorso, troverai panchine per una sosta rilassante, ma ricorda: l’accesso alla riva è vietato per preservare la bellezza del lago, che non è balneabile.
Se ami il trekking, il Lago di Carezza è un ottimo punto di partenza per escursioni panoramiche. Un itinerario consigliato è il sentiero n. 8 verso la malga Stadl Alm, un percorso immerso nel silenzio dei boschi di abeti rossi, famosi per il loro legno pregiato, usato nella costruzione di violini.
Dopo una camminata tra radure e torrenti, si arriva alla malga, dove potrai gustare specialità altoatesine con vista sulle Dolomiti del Catinaccio e del Latemar.
Una delle principali novità nella zona è il Ponte sospeso, inaugurato nel 2018. Questo spettacolare ponte attraversa la gola del Rio di Nova e collega l’area del lago con il sentiero n. 8 che prosegue oltre la valle, verso il Passo Nigra e il Passo Costalunga.
Non solo un comodo collegamento, ma anche una vera e propria attrazione turistica.
Nei dintorni, un’altra curiosità da scoprire è il Lago di Mezzo (Mittersee), un piccolo specchio d’acqua che appare solo nei mesi primaverili, tra maggio e luglio, grazie allo scioglimento delle nevi.
Se invece preferisci l’adrenalina, la Val d’Ega offre sentieri per mountain bike, trekking di ogni livello e paesaggi spettacolari da esplorare in ogni stagione.
Vuoi saperne di più sulle attività nella zona? Scopri tutti gli itinerari e le esperienze sul sito ufficiale della Val d’Ega.
Karersee in inverno e mercatino di Natale

Il Lago di Carezza, situato in Alto Adige, è un luogo magico da visitare in ogni stagione, ma d’inverno diventa particolarmente suggestivo.
Quando il lago si ghiaccia e la neve imbianca i sentieri, è il momento ideale per un’escursione con le ciaspole. I sentieri che circondano il lago sono perfetti per passeggiate immerse in un paesaggio incantato.
Non lontano dal lago si trovano anche i comprensori sciistici di Carezza Ski e Ski Center Latemar Obereggen, dove gli amanti dello sci possono godere della neve.
Ma l’inverno al Lago di Carezza ha anche un altro appuntamento imperdibile: il mercatino di Natale. Durante i week-end di dicembre, la riva del lago si trasforma in un piccolo villaggio incantato.
Le bancarelle, a forma di lanterne, sono illuminate da luci calde, creando un’atmosfera magica. Qui è possibile acquistare prodotti tipici dell’Alto Adige, come biscotti alla cannella, infusi di erbe di montagna e artigianato in legno.
Le sculture di neve e ghiaccio aggiungono un tocco di fascino al mercatino, mentre il profumo dei dolci appena sfornati e la musica natalizia completano l’esperienza.
Il mercatino “Magie natalizie al lago di Carezza” è un’occasione unica per vivere l’atmosfera autentica del Natale in montagna.
Sebbene negli ultimi anni non si sia svolto, speriamo che nel 2025 torni a incantare i visitatori. Anche senza il mercatino, una passeggiata lungo il lago, circondato dal panorama delle Dolomiti, è sempre un’esperienza indimenticabile.
Dove dormire per visitare il Lago di Carezza
Nei dintorni del Lago di Carezza e in Val d’Ega ci sono molte soluzioni di alloggio che vanno dalle tradizionali malghe e hotel alle pensioni e campeggi.
Puoi trovare sistemazioni con vista sulle Dolomiti, ideali per chi cerca una vacanza immersa nella natura. Alcuni alloggi si trovano anche vicino a Bolzano, che dista solo 20 minuti in auto dal lago.
Per una maggiore comodità, dai un’occhiata a questa mappa:
Spero che le mie informazioni ti siano d’aiuto. Se avessi dubbi o domande, lascia un commento e ti risponderò al più presto!